Focal Point nell'interior design: intervista a Roberta Demolli

Focal Point nell'interior design: intervista a Roberta Demolli

Il colore è uno strumento potentissimo nell’arredamento: può infondere energia, creare armonia e trasformare uno spazio. Ma come fare per guidare lo sguardo in un ambiente e mettere in risalto un particolare elemento? Oggi, per la nostra rubrica Botto Talking With, abbiamo il piacere di intervistare Roberta Demolli, colorista, consulente d’immagine e make-up artist, che ci spiegherà l’uso del focal point per valorizzare al meglio un ambiente, grazie all’uso sapiente dei colori e dei contrasti cromatici.

Roberta, ci racconti brevemente cosa significa essere una colorista?

La mia figura è sia artistica che tecnica, perché il colore ha tantissime applicazioni e io mi occupo di vari settori. La mia consulenza può spaziare dalla cura della persona (come il make-up) alla valorizzazione di spazi più ampi, come una casa, un ufficio o un punto commerciale. Ogni ambiente può essere trasformato e arricchito attraverso il giusto uso dei colori e delle tecniche cromatiche.

Oggi parliamo di focal point. Ci spieghi esattamente di cosa si tratta?

Il focal point è una tecnica che utilizziamo all’interno di un ambiente quando vogliamo valorizzare un elemento specifico. Possiamo sfruttare il colore per mettere in risalto un oggetto, una stanza o un particolare materiale. 

Alla base del Focal point c’è il contrasto cromatico, che è fondamentale per guidare lo sguardo e attirare l’attenzione su un determinato punto.

Come funziona il contrasto cromatico?

Esistono due principali tipi di contrasto: contrasto basso e contrasto alto. Il contrasto basso si ottiene accostando due colori vicini tra loro in termini di intensità, come il grigio e il bianco o il giallo e l’arancione. Questi colori, seppur diversi, non creano un impatto visivo molto forte e trasmettono un senso di continuità e armonia. 

Il contrasto alto, invece, si ottiene accostando un colore molto chiaro e uno molto scuro. Ad esempio, possiamo pensare al nero e al bianco, o a un blu intenso accostato a un giallo brillante. Questo tipo di contrasto è ideale per creare un focal point perché cattura immediatamente l’attenzione dell’osservatore e indirizza lo sguardo verso l’elemento che vogliamo mettere in risalto.

Quali sono i colori più indicati per creare un focal point efficace?

Tra i colori più facili da utilizzare per creare un focal point ci sono quelli della gamma basica, come il grigio, il tortora, il nero e il bianco. Questi colori, infatti, si abbinano perfettamente a tonalità più vivaci e brillanti come l’arancione o il giallo, andando a risaltare la parte colorata. 

Tuttavia, possiamo giocare anche con colori più scuri. Ad esempio, un petrolio accostato all’arancione crea un contrasto molto efficace, così come il blu e il giallo, dove uno sfondo scuro valorizza il colore chiaro a esso associato.

Quali consigli daresti a chi volesse sperimentare questa tecnica nelle proprie case?

Il mio consiglio è di partire sempre da un’idea chiara dell’effetto che si vuole ottenere e di usare il contrasto in modo strategico. Individuate l’elemento che desiderate mettere in risalto, come un divano, un quadro o una nicchia, e scegliete due colori con intensità molto diverse tra loro per creare il giusto focal point. Così facendo, potete guidare lo sguardo e dare una struttura visiva chiara all’ambiente. 

E se avete qualche dubbio, io e il Gruppo Immobiliare Botto siamo a disposizione per offrirvi suggerimenti personalizzati.